Restiamo forti!

26. Febbraio 2021

All’incertezza causata dalla pandemia si è aggiunta ora quella del colpo di stato. Dal golpe militare del 1° febbraio, la vita pubblica in Myanmar è in gran parte paralizzata. Ogni giorno migliaia di persone si riuniscono in tutte le città del Myanmar e protestano per i loro diritti!

In pochissimo tempo, un grande movimento di resistenza si è formato in tutto il paese. Medici, insegnanti, monaci, avvocati, operai, contadini – persone di tutti i ceti sociali – scendono in piazza e manifestano quotidianamente contro le scelte dei militari. Ovviamente, i militari hanno sottovalutato la grande resistenza e la coesione ininterrotta della popolazione. Alcuni stati hanno già reagito con sanzioni. Nella sua ultima riunione, l’UE ha deciso di imporre sanzioni contro i membri del regime militare, ma resta da vedere esattamente come esse saranno.

Ora spetta all’esercito decidere quale strategia perseguire. Si piegherà alla resistenza? Reagirà con una maggiore violenza? Purtroppo, le notizie inquietanti dei morti, l’aumento della violenza e i rapimenti degli oppositori del regime ci hanno raggiunto con sempre maggiore frequenza, ma il popolo rimane forte nonostante queste intimidazioni.

Ora è chiaro quanto sia stato efficace il processo di democratizzazione degli ultimi 10 anni e quanto siano importanti anche gli instancabili sforzi dei nostri Rays of Youth, perché solo attraverso le attività educative e di sensibilizzazione il popolo ha ora in mano gli strumenti per difendersi a vicenda e difendere insieme i propri diritti. Con cervello, fiducia e forza, stanno ora reclamando tutti i loro diritti duramente guadagnati e a lungo attesi.

Non c’è ancora la fine della lotta in vista, ma noi lo sappiamo bene – restiamo fedeli ai nostri Rays of Youth, perché la situazione attuale ci mostra in modo particolarmente chiaro che solo attraverso l’educazione si può ottenere un cambiamento di prospettiva!